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Scuola Inclusiva

Ebook Inclusione: Saperi Pratici UNI BG
con progetti delle scuole primarie di Gorno e Parre

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PAI Piano Annuale Inclusione Ponte Nossa 2015-16

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PROGETTI DELLE SCUOLE

BIBLIOTECA VIVENTE Parre 2017-2018

Progetto Inclusione “Insieme si può” Scuola Primaria Gorno 2016-2017

Progetto interculturale “Pane per tutti” Scuola primaria Parre 2016-2017

Presentazione progetto inclusione scuola primaria Parre: Gli altri 2015-2016

Presentazione progetto inclusione Scuola Primaria Gorn0 2015-2016

GIROMONDO PROGETTO INTERCULTURALE  Scuola primaria Parre, 2014-2015

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Linee di orientamento per azioni di contrasto al bullismo e al cyberbullismo

Index per  l’inclusione consulta il testo completo

Index per l’inclusione presentazione

Inclusione 2.0

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Stranieri bottone   disab

1 Aprile 2017, “Coloriamoci di blu”,
in marcia a Ponte Nossa per educare alla consapevolezza dell’autismo

GIORNATA MONDIALE PER LA CONSAPEVOLEZZA DELL’AUTISMO
2 APRILE 2016

cerchio

“Ogni studente suona il suo strumento, non c’è niente da fare.
La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l’armonia.
Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un’orchestra che prova la stessa sinfonia.
E se hai ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo tin tin, o lo scacciapensieri che fa soltanto bloing bloing, la cosa importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile, che diventino un ottimo triangolo, un impeccabile scacciapensieri, e che siano fieri della qualità che il loro contributo conferisce all’insieme.
Siccome il piacere dell’armonia li fa progredire tutti, alla fine anche il piccolo triangolo conoscerà la musica, forse non in maniera brillante come il primo violino, ma conoscerà la stessa musica.
Il problema è che vogliono farci credere che nel mondo contino solo i primi violini.”
Daniel Pennac
Diario di scuola

“Perché ci sia inclusione bisogna che la scuola cambi la sua cultura pedagogica tradizionale e, di conseguenza, la sua organizzazione didattica. La scuola deve diventare – come scuola – competente nellʼaccoglienza, non agire delegando a gestire le situazioni difficili gli insegnanti specializzati.

Una organizzazione didattica allʼaltezza della sfida è caratterizzata da grande flessibilità, perché deve inventare soluzioni adeguate alle diverse esigenze degli alunni.

Questo comporta saper accettare la sfida che la diversità pone:
innanzi tutto nella classe, dove le diverse situazioni individuali vanno riconosciute e valorizzate, evitando che la differenza si trasformi in disuguaglianza.”

I.Fiorin

Vedi la presentazione completa di Italo Fiorin sulla Scuola Inclusiva fiorin

“QUANDO LA SCUOLA DIVENTA INCLUSIVA
S-CAMBIANDO SI IMPARA “

Cremona 18 giugno 2013

PROTOCOLLO SOMMINISTRAZIONE PROVE PER LA RILEVAZIONE E L’INDIVIDUAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO